Anatomia Patologica

Competenza del Reparto sono indagini morfologiche e immunologiche (imuno/cito-istochimica) su campioni bioptici e su cadaveri di qualunque specie animale. Per questo il Reparto di Anatomia Patologica fornisce un servizio di diagnostica citopatologica, istopatologica e di necroscopia rivolto sia alle cliniche dell'Ospedale Veterinario Universitario che a veterinari liberi professionisti, allevatori, proprietari di animali, nonché enti pubblici e privati. Ovviamente la diagnostica che viene effettuata nel Reparto ha anche una importante e imprescindibile funzione didattica. Al centro della nostra attività di servizio è l’ottenimento di una diagnosi di malattia in sede pretrattamento (citologia) o meno (istologia). Il tutto all’interno di un preciso ruolo nell’individuazione dell’indicazione terapeutica che precede o segue un eventuale trattamento di tipo medico o chirurgico.
Nel campo dell’istologia sono attivi servizi specialistici sia nella diagnosi delle patologie cutanee infiammatorie e non, come pure in quella delle patologie oculari. A questo si associa una attività di necroscopia (diagnostica cadaverica) allo scopo di individuare la causa di morte o escludere/confermare specifiche patologie. Tutte le attività diagnostiche effettuate presso il Reparto vengono svolte su soggetti che non subiscono pratiche di prelievo o che siano sottoposti a eutanasia al solo scopo di ottenere materiale di indagine.

Come conferire campioni al reparto

Per la consegna diretta di campioni è necessario rivolgersi alla Segreteria Amministrativa del Centro Clinico-Veterinario e Zootecnico-Sperimentale (CCVZS) previa informazione al personale del singolo servizio. Per la spedizione di campioni, gli utenti possono avvalersi del proprio corriere di riferimento. In caso di necessità, Il Centro Clinico-Veterinario e Zootecnico-Sperimentale (CCVZS) è convenzionato con un servizio di spedizioni. Per le modalità di spedizione è necessario prendere contatto con la Segreteria Amministrativa del Centro Clinico-Veterinario e Zootecnico-Sperimentale (CCVZS).

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FAQ

La necroscopia può essere richiesta dal proprietario dell’animale o da persona delegata dal proprietario.

La necroscopia animale presso questa Istituzione prevede due tipi di indagine: l’esame macroscopico e l’esame microscopico.

1-esame macroscopico: è uno studio a occhio nudo del cadavere. Avviene entro 24 ore dall’accettazione a meno che la consegna non avvenga dopo le 14 del venerdì (in questo caso la necroscopia avverrà il lunedì). In caso di congelamento, che limita fortemente i risultati microscopici della necroscopia a causa della formazione di cristalli di ghiaccio intracellulare, i tempi sono superiori in quanto bisogna attendere lo scongelamento. L’indagine macroscopica può essere l’unica eseguita nei casi in cui: sia chiara già all’esame macroscopico la causa di morte, oppure il soggetto evidenzi alterazioni cadaveriche (putrefazione) tali da pregiudicare ulteriori indagini.

2-esame microscopico: viene eseguito su frammenti di organi e tessuti prelevati durante l’esame macroscopico.

Rabbia- La rabbia è una grave e mortale malattia che può essere trasmessa all’uomo. Quindi, nel caso in cui il soggetto da sottoporre a necroscopia abbia causato lesioni (es. morsi…) a persone o altri animali nei 15 giorni precedenti la morte, l’autopsia non potrà essere eseguita fino a quando indagini sulla testa dell’animale, eseguite presso l’Istituto Zooprofilattico di Brescia, non abbiano escluso la malattia. Lo stesso vale nel caso che il soggetto sia stato morsicato negli ultimi 6 mesi di vita a meno che la vaccinazione antirabbica sia stata eseguita e regolarmente attestata dal certificato registrato presso l’anagrafe. Avvelenamenti- a seguito dell’ordinanza ministeriale sulle esche avvelenate, i soggetti sospetti o sicuri di avvelenamento devono essere riferiti (con certificato di accompagnamento di un veterinario che attesti la diagnosi di sospetto o di certezza) all’[Istituto Zooprofilattico della Lombardia] (Via Albert Einstein, 26900 Lodi – Tel. 0371 439354). Può comunque accadere che in assenza di un sospetto di avvelenamento, il patologo durante l’esame macroscopico rilevi la possibilità. In questo caso il proprietario sarà avvisato e saranno raccolti e congelati: stomaco e suo contenuto, porzioni di fegato, reni e polmoni che saranno tenuti a disposizione del proprietario per eventuali indagini tossicologiche per un periodo massimo di 30 giorni. Allo scadere di questo periodo il materiale verrà inviato all’incenerimento.

L’esame necroscopico di un animale non è sempre in grado di definire con precisione le cause di morte del soggetto soprattutto nei casi di morte improvvisa o in relazione a interventi che prevedano trattamenti anestetici. Tuttavia, se è vero che non sempre è possibile definire le cause di morte, spesso è possibile escluderne alcune (es. malformazioni) o individuare situazioni predisponenti (es. patologie croniche). Tipi di necroscopia *Necroscopia standard- prevede un esame macroscopico del cadavere e, se questo non è sufficiente a spiegare la morte, la raccolta di un campione di visceri per l’esame microscopico. Tali visceri sono costituiti da: milza, fegato, rene, intestino, cuore e polmone. Altri prelievi vengono fatti a discrezione del patologo sulla base della sintomatologia e del quadro macroscopico osservato. *Necroscopia legale- questo tipo di necroscopia prevede fotografie macroscopiche dei vari organi ed esame istologico anche dei seguenti altri organi: stomaco, vescica, surreni, mediastino, tiroide, tonsille e cervello. Altri prelievi vengono fatti a discrezione del patologo sulla base della sintomatologia e del quadro macroscopico osservato. N.B.: sarà cura del conferente di “necroscopia legale” informare prontamente la controparte che potrà indicare un perito di parte disponibile ad assistere alla necroscopia che comunque avverrà almeno dopo 12 ore e non oltre le 24 ore dalla consegna del cadavere. Le tempistiche limitate sono giustificate dal decadimento dello stato del cadavere con il rischio di perdita di elementi diagnostici. La presenza del perito di parte deve essere notificata via mail al patologo di turno da parte del conferente la necroscopia entro 12 ore dal conferimento del cadavere. In questo caso il patologo di turno indicherà nella risposta l’orario nel quale inizierà la necroscopia. In caso contrario o nel caso di mancata presenza del perito di parte all’ora indicata, la necroscopia verrà comunque eseguita. Risultati e tempi di consegna del referto Un primo parere sulla necroscopia, in genere entro un paio di giorni dall’accettazione, può essere ottenuto per posta elettronica inviando un messaggio all’indirizzo di posta elettronica al patologo responsabile della necroscopia usando il seguente formato: nomepatologo.cognomepatologo@unimi.it (vedi: foglio di ricevuta con numero della necroscopia e mail del patologo) Il risultato della necroscopia è generalmente pronto dopo 15-20 giorni lavorativi (60 giorni lavorativi nel caso di necroscopie legali) dalla consegna del cadavere. In qualche caso può essere necessario un tempo maggiore. Superati i termini temporali sopra citati è possibile richiedere informazioni sullo stato della refertazione sempre inviando una mail al patologo. Di norma il referto viene inviato in formato .pdf per via elettronica. Un referto cartaceo può essere richiesto per mail e ritirato presso la segreteria.

Chi dopo la necroscopia volesse ritirare le spoglie, deve riferirsi a una ditta specializzata definendolo nel modulo di accettazione. In questo caso le spoglie sono trattenute gratuitamente in deposito presso questo Dipartimento per un periodo di 10 giorni lavorativi. Dopo tale periodo saranno smaltite a spese del proprietario.

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